Da polo industriale a fucina di progresso
dello Zucchero: un cuore pulsante di lavoro, economia e identità per tutto il territorio.
La storia di Q200 Censer comincia proprio da qui, con la chiusura dello stabilimento, nel 1978, e l’inizio di una nuova fase.
Gli anni ‘90
Dismesso lo zuccherificio, l’area attraversa un periodo di trasformazioni, fino al 1991, quando prende vita il progetto di rigenerazione: nasce Centro Servizi S.p.A., fondato da cinque istituzioni locali: Comune, Provincia e Camera di Commercio di Rovigo, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Veneto Sviluppo S.p.A.
L’obiettivo è chiaro: restituire all’area un’anima nuova, dedicata alla conoscenza, alla cultura e all’innovazione.
Dal 1994, grazie anche ai Fondi Europei, sotto la guida dell’architetto Guido Pietropoli prende forma un piano di recupero ambizioso.
Gli anni 2000
Il grande progetto di riqualificazione, avviato nel 1994 e concluso nel 2007, restituisce una nuova veste a un luogo simbolo della città: un campus multifunzionale con spazi espositivi, uffici, servizi e ambienti dedicati alla formazione universitaria.
Gli anni 2000 inaugurano un nuovo capitolo: con la nascita della Divisione RovigoFiere, Cen.Ser diventa motore di sviluppo economico per il territorio, in collaborazione con Padova Fiere per la promozione di eventi e imprese locali.
Oggi: Q200 Censer
Dal 2021, grazie all’intervento della Fondazione Cariparo, una nuova visione prende forma: l’antico motore produttivo diventa un generatore di innovazione.
Oggi Q200 Censer è più di un campus: è un luogo dove passato e futuro dialogano, dove le idee prendono forma, dove il sapere diventa crescita, progetto e visione per il territorio.
Q200: Q come Quartiere, 200 come i 200 mila m2 che lo compongono.